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Il bartender Domenico di Bucchianico a “Di che gusto sei”!

L’asso del Bartending, classe 1989 tra i protagonisti della quinta edizione del Festival Abruzzese “Di che gusto sei”.

Tutto pronto per Festival “Di che gusto sei” che si terrà da oggi  fino al 28 maggio al “Marina di Pescara”. In scena l’Abruzzo con le sue eccellenze e le sue golosità a questo appuntamento oramai giunto con successo al quinto anno, promosso da Camera di Commercio di Pescara in collaborazione con Confartigianato Pescara.

Gelateria, pasticceria, cioccolateria, cake design, caffetteria e bartending saranno al centro di interessanti momenti di incontro, formazione e commercio per gli addetti ai lavori ma anche angoli di intrattenimento puro per famiglie.

E tornando al talentuoso Bartender Domenico di Bucchianico, scopriamo qualcosa di più su di lui:

Precocissimo, Domenico di Bucchianico inizia a scoprire la passione per la cucina a soli 15 anni, e frequentando la scuola alberghiera di Pescara, trasforma questa forte attitudine allargandola a materie legate al servizio di sala e soprattutto al bar.

Spinto da un insegnante eccezionale a scuola, il Professor Vincenzo Gambino la carriera alberghiera procede tra stagioni estive ed invernali, passando da hotel di lusso quali il Savoia di Madonna di Campiglio, il Grand Hotel Gardone Riviera, il prestigioso Baglioni Hotel in Punta Ala, Toscana.

I cinque ulteriori anni di crescita professionale avvengono in Sardegna al Riss Bar di Porto San Paolo, a fianco del Capo Barman AIBES storico Luciano Danese, vero grande maestro di vita, di compostezza alberghiera, di creatività ed estro fenomenali.

La passione per le lingue estere lo portano ad incursioni in Inghilterra dal 2012 in poi, sino alla chiamata che darà una netta svolta alla sua carriera professionale: quella del  Bar manager del Cahoots, Michele Venturini, con il quale si instaura un lungo e proficuo rapporto di collaborazione professionale e amicizia.

L’amore profondo per i viaggi ed una recente visita in Asia lo hanno condotto ad appassionarsi all’ice carving  ed alla perfezione nelle tecniche dei movimenti, seguendo il modello dei barmen giapponesi!

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