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Spicy Moka Varnelli: cocktail al sapore di caffè

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Questo drink nasce per celebrare lo storico connubio fra il caffè e ciò che ne viene definito il sovrano correttivo, il Varnelli, che in questo caso gioca un ruolo da protagonista diventando la base del drink.

A rafforzare invece il gusto di caffè e ad ampliare il complesso aromatico ci pensa un suo parente stretto, il Caffè Moka di casa Varnelli, trasmettendo note di cacao, vaniglia, spezie, tabacco, miele e caramello. Poiché anche il caffè è di fondamentale importanza in questo cocktail, si è deciso di richiamare la cultura della sua terra di origine, l’Etiopia, aggiungendo ulteriore complessità al gusto utilizzando dello zenzero fresco e del peperoncino piccante, due spezie alla base della maggior parte dei piatti etiopi. Ecco la ricetta:

Lo Spicy Moka Martini

1/3 Peperoncino piccante
2 fette di zenzero
1 Caffè espresso
1 cl Sciroppo di zucchero
3 cl Varnelli
1,5 cl Caffè Moka Varnelli

Bicchiere: Coppa Martini
Tecnica: Muddle, shake & double strain
Decorazione: Fiore di anice stellato, 3 chicchi di caffè, due strisce di peperoncino

Preparazione: In uno shaker pestare lo zenzero tagliato a strisce sottili ed il peperoncino, versare il caffè espresso insieme al resto degli ingredienti e shakerare vigorosamente. Versare in coppa da cocktail filtrando con un passino e decorare. Ricordate che è bene raffreddare il caffè prima di versarlo nello shaker poiché il calore andrebbe a sciogliere il ghiaccio durante la shakerata con conseguente ed eccessiva diluizione del drink.

 

ANGELO SPARVOLI, 22 anni, si avvicina al mondo del bartending nell’aprile del 2014, dopo aver lavorato per la stagione estiva precedente nel Bar Centrale della sua cittadina, Camerino. Frequenta un primo corso della durata di un mese alla European Bartender School di Londra, ottenendo il primo diploma e la qualificazione di bartender. A settembre inizia a lavorare nel cocktail bar della sua città natale e nel frattempo frequenta un master di flair ad Albufeira, in Portogallo. Pochi mesi dopo incuriosito dalle nuove tecniche di lavoro partecipa ad un corso di miscelazione avanzata all’Accademia del Bar di Bologna e ad un master alla Campari Academy con Simone Caporale (Artesian Bar). Ad Aprile torna di nuovo a Londra per un corso avanzato di bartending e subito dopo inizia la stagione come bartender in un cocktail bar ad Alvor, sulle spiagge dell’Algarve, che lo vede impegnato per i 6 mesi successivi, per poi riniziare da dove aveva lasciato.
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