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Drink Influencer: chi è e cosa fa?

drink influencer

Abbiamo posto qualche domanda a Valentina, la creatrice del blog “La Ragazza che Beve” e dopo un’intensa chiacchierata abbiamo scoperto interessanti novità sul mondo della mixology e cocktail bar, e abbiamo scoperto chi e e cosa fa un Drink Influencer.

Esiste una figura di riferimento in questo settore che aiuta le persone nella scelta del drink e del cocktail bar?

Da quanto detto da La Ragazza che Beve, un blog che si pone come guida ai cocktail bar di Italia ed Europa e come divulgatore della cultura dei cocktail verso la clientela non addetta ai lavori, sembra proprio di si. Scopriamo dunque in che modo sia possibile influenzare e guidare il cliente nella scelta del bar adatto al suo palato.

Valentina ci spiega che questa figura, chiamata modernamente “Drink Blogger o Drink Influencer”, non è un tecnico in quanto non effettua preparazioni di drink, ma bensì si tratta di un mediatore culturale che aiuta a portare pubblico al cocktail bar ed instaurare con esso una relazione a lungo termine, fidelizzandolo e trattandolo egregiamente in modo che lui possa parlare bene del locale che ha visitato. Inoltre il più grande impegno del drink blogger è proprio il trasferimento di cultura, dai tecnicismi di settore al linguaggio comune del popolo, portando quest’ultimo a scoprire la cultura della miscelazione e ad effettuare nuove esperienze, sviluppando così il gusto e l’attenzione per cocktail diversi da quelli consumati abitualmente oggi.

La blogger si è accorta che spesso i cocktail bar sono restii a certi tipi di esperienze, probabilmente pensano che una intervista o una recensione possa sfuggire al loro controllo, senza poter determinare cosa verrà scritto sulla loro reputazione. In realtà l’unico obiettivo è collaborare assieme, affinché, conquistata la blogger, si possa così conquistare anche i futuri clienti.

Non è affatto facile, anche perché è un mercato nuovo ed in evoluzione. Ma cosa fa realmente un Drink blogger o Drink influencer?

Dalla scrittura degli articoli del magazine e le interviste ai cocktail bar, si passa alla creazione dei post, arrivando alla gestione dei contatti commerciali. Ci sono poi anche le consulenze di marketing, essendo Valentina laureata in Relazioni Pubbliche e Comunicazione d’Impresa, con Master specialistico in Social Media Marketing e Digital Communication alla IULM di Milano.

Dunque possiamo forse pensare che questa figura possa divenire una professione nel futuro? Lo chiediamo direttamente a lei:

“Lo è già. Se si nota la stessa influenza è presente da molti anni nel mondo del food e spesso infatti ci chiediamo: dove ceno in una città che non conosco? Che tipologia di guida ai ristoranti scelgo? Si può optare per chiedere aiuto ai propri amici del posto, altrimenti ci si può avvalere di guide come TripAdvisor per l’online oppure la cartacea Michelin, che influiscono notevolmente nel successo o disfatta di una struttura nel settore Horeca.

Come avviene nel mondo del food mi chiedo perché ancora oggi non avvenga nel settore del beverage, in particolar modo nella scelta del cocktail bar. Mi auguro che ci sia una grande evoluzione per tutti, tanto per i bartender ed i titolari dei bar, quanto per i clienti che scelgono dove vivere la loro esperienza il sabato sera.”

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