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Asian cocktail: tutto ciò che devi sapere per realizzarli (part one)

Asian cocktail

Se entrassimo in un bar e chiedessimo un Asian cocktail, probabilmente, la maggior parte degli operatori ci guarderebbe un po’ perplessa e, magari, si farebbe trovare un po’ impreparata. Il nostro Direttore della Scuola dell’Ospitalità, Simone Di Leonardo, ce lo racconta in 4 puntate.

Ma se gli dovessimo, ad esempio, nominare un Singapore Sling potrebbe esclamare: “ bhe poteva dirlo prima no ?!!”

Infatti basta pensare che, anche involontariamente, stocchiamo sempre ingredienti come zenzero o lychee che ci collegano immediatamente al vasto mondo asiatico, tra i suoi cocktail classici ed innovativi, dagli esotici più familiari alle nuove sensazioni di gusto.

Questi miei articoli sugli Asian cocktail provano, in tutta umiltà, non ad insegnare ma ad incuriosire operatori di bar e semplici appassionati.

Per me gli Asian cocktail hanno un gran fascino e con le mie modeste conoscenze proverò a darvi qualche consiglio e tante ricette.

Oggigiorno, con la sempre più facile reperibilità di prodotti in semplici market o con la vendita online e con la più solida collaborazione tra bar e cucina (dove il bar-chef ha nozioni per poter creare homemade qualcosa di unico dalle spezie, dalle erbe e dalla frutta di primissima qualità) perché non provarci?

Diversi cocktail sono stati creati in Asia o hanno nomi che evocano quest’ultima, senza la presenza nella ricetta di alcun ingrediente asiatico, alcuni usano prodotti asiatici come sake, plum wine , shochu, altri distillati occidentali con infusione di prodotti asiatici, mentre altri ancora usando ingredienti come calpico, thai basil, lemongrass , come coadiuvanti nella realizzazione di un cocktail di ispirazione asiatica.

Divertiamoci a trovare il giusto equilibrio di sapori, sweet and sour, attraverso bitter, infusi e sciroppi homemade per creare dei perfetti Asian cocktail.

Qui di seguito nomineremo qualche ingrediente essenziale utile soprattutto a realizzare cocktail che pubblicheremo man mano nei prossimi articoli.

CALAMANSI: frutto di origini filippine, chiamato anche Kalamansi o golden lime, della grandezza di una pallina da golf e dal sapore tra un limone, un lime e un mandarino.

CALPICO: bevanda analcolica Giapponese abbastanza leggera, dal sapore tra latte e yogurt, ottenuto da acqua, latte scremato e acido lattico.

POLVERE DELLE 5 SPEZIE: spezia Cinese ottenuta da parti uguali di cannella, chiodi di garofano, semi di finocchio, anice stellato e pepe di Szechuan.

SHISO: pianta aromatica di origine orientale che fa parte della famiglia del basilico e della menta ma unico per il suo profumo e sapore, un mix tra anice, melissa, menta, basilico, cannella, chiodi di garofano, cumino e agrumi.

JUJUBE: il dattero cinese o conosciuto più comunemente come giuggiola, coltivato in quelle aree da più di 4000 anni, in diverse varietà e può variare il colore dal rossastro al marrone al nero.

YUZU: un agrume fortemente aromatico molto simile al gusto tra un mandarino e un limone verde, originario dell’Asia orientale, precisamente nato più di 2000 anni fa in Cina e Tibet, poi trapiantato e ora molto usato in Giappone.

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