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Da Binasco al mondo: le macchine per caffè di MUMAC protagoniste di mostre in Europa, Americhe, Asia e Australia

MUMAC

Il patrimonio storico e culturale di MUMAC – il Museo della Macchina per Caffè di Cimbali Group – da dieci anni continua a viaggiare, portando nel mondo la storia dell’espresso italiano. Grazie a un’intensa attività di prestiti internazionali, le macchine per caffè custodite nel museo, i documenti dell’Archivio e i preziosi volumi della Library sono diventati protagonisti di mostre, esposizioni permanenti e collaborazioni culturali in Europa, Stati Uniti, Asia, Australia e America Latina.

Con il prezioso contributo del collezionista Enrico Maltoni, dal 2015 ad oggi, MUMAC ha costruito un vero itinerario culturale globale, in cui ogni prestito è diventato una tappa di un percorso che unisce design, tecnologia e patrimonio materiale italiano. Negli ultimi anni, la richiesta delle istituzioni culturali per i pezzi MUMAC è cresciuta in modo significativo: dalle mostre dedicate al design italiano a quelle tematiche sul caffè, dai progetti speciali alle esposizioni museali di livello mondiale. Un percorso che conferma il ruolo di MUMAC come riferimento internazionale per la storia dell’espresso, capace di valorizzare l’eccellenza del Made in Italy attraverso collaborazioni di prestigio.

“Ogni prestito non è soltanto il movimento di un pezzo della nostra collezione da un luogo a un altro, ma un modo per condividere la storia dell’espresso italiano con nuovi pubblici e nuove culture. Diffondere la cultura dell’espresso, condividendo bellezza, design e tecnologia targati Made in Italy, è parte fondamentale della missione di MUMAC: collaborare con musei e istituzioni internazionali significa valorizzare un’eredità industriale capace di esportare eccellenza e di trarre dall’heritage ispirazione per il futuro”, sottolinea Barbara Foglia, MUMAC Director.

Dal 2025 al 2015, un viaggio culturale che attraversa quattro continenti

L’ultima tappa del viaggio porta MUMAC in Cina, a Shenzhen, dove la mostra “Passione italiana: l’arte dell’espresso” (dicembre 2025 – gennaio 2026) curata da Elisabetta Pisu, organizzata da IMF Foundation e EP Studio e inaugurata presso il Sea World Culture and Arts Center (SWCAC) alla presenza del Console Generale d’Italia a Canton, Valerio De Parolis, intende celebrare l’evoluzione estetica e tecnologica dell’espresso in un’esposizione che racconta la trasformazione del design degli oggetti dedicati al caffè avvenuta negli ultimi decenni. Fra gli altri oggetti esposti, alcuni pezzi iconici della collezione MUMAC, come le Faema Marte e Mercurio degli anni ’50 e la Granluce La Cimbali del 1958.

Poco prima, tra il 2024 e il 2025, alcune macchine del museo hanno toccato Los Angeles, Tokyo, Darwin, Singapore, Mumbai, Abu Dhabi, Doha e Jeddah al seguito della nave Amerigo Vespucci nella mostra Italia Geniale, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in
Italy
in collaborazione con l’ADI (Associazione per il Disegno Industriale), raccontando il design italiano a nuovi pubblici globali.

Risalendo nel tempo, il 2025 ha visto MUMAC protagonista in Europa: da HOST Milano con la mostra “100 Years of Espresso Made in Italy”, alla mostra dedicata a Eddy Merckx al Museo del Ciclismo del Ghisallo, fino alla partecipazione alla prestigiosa fiera Rétromobile a Parigi insieme a Touring Superleggera.

Negli anni precedenti, Milano ha rappresentato uno snodo culturale fondamentale: dall’ADI Design Museum alle collaborazioni con Fondazione Castiglioni, passando per le esposizioni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Triennale Milano e la Starbucks Reserve Roastery.

A livello nazionale, il percorso culturale del museo ha attraversato anche la Puglia con la mostra “A tavola con Gio Ponti. Gli angeli apparecchiano”, ospitata nel 2021 dal Museo Paleontologico di Maglie, un progetto che ha intrecciato storia del design, cultura materiale e ritualità del cibo attraverso alcuni pezzi iconici della collezione.

Proseguendo a ritroso, il viaggio tocca Monaco (con la mostra “Cosmos Coffee” del Deutsches Museum nel 2019–2020) e Parigi (con “Tutto Ponti archi-designer” al Musée des Arts Décoratifs presso il Louvre nel 2018–2019), fino ad arrivare ai Paesi Bassi con “Passione Italiana – L’arte dell’Espresso” al Cube Design Museum di Kerkrade nel 2018 e alla Scandinavia, con la mostra “Passione italiana: l’arte dell’espresso” ospitata presso l’Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen nel 2023. Tra il 2017 e il 2015, le macchine MUMAC sono arrivate fino a Seoul, San Paolo e Santos, partecipando a mostre dedicate al design italiano e alla cultura del caffè, inclusa la più recente tappa brasiliana al Museu da Imigração do Estado de São Paulo nel 2025 e al Museu do Café di Santos con la mostra “Passione italiana: l’arte dell’espresso” nel 2024–2025.

A completare il percorso culturale globale si aggiungono i contributi al mondo del cinema e della televisione: dal successo internazionale di L’Amica Geniale ai film Pasolini, Volevo Nascondermi e alle più recenti produzioni come Portobello, il patrimonio MUMAC ha trovato spazio anche nella rappresentazione visiva della cultura italiana.

 I prestiti di MUMAC: dal 2015 ad oggi

EUROPA

Italia

Francia

Germania

Paesi Bassi

Danimarca

USA & NORD AMERICA

ASIA

AUSTRALIA

AMERICA LATINA

Santos, Brasile, Museu do Café, “Espresso Design”, 2015

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