Nella giornata di lunedì, Trevalli Cooperlat ha ospitato presso la propria sede di Jesi il Sindaco della città Lorenzo Fiordelmondo insieme alla Giunta comunale per una giornata volta a illustrare il lavoro della cooperativa, i suoi asset produttivi e il prezioso ruolo che svolge nel tessuto economico e sociale del territorio. L’iniziativa ha rappresentato anche un’importante occasione di confronto e condivisione, per consolidare una rete di relazioni locali fondata su responsabilità e collaborazione.
La visita si è aperta con i consueti saluti istituzionali ufficiali, alla presenza del Presidente di TreValli Cooperlat Massimo Stronati, del Direttore Generale Giordano Curti e dei vertici aziendali, che hanno salutato il Sindaco e gli assessori introducendo le aree di attività dell’impresa, illustrando i prodotti, i servizi e gli investimenti più recenti che stanno accompagnando il percorso di crescita della cooperativa.
«La storia della Trevalli – ha spiegato il Sindaco Lorenzo Fiordelmondo – ci parla di un’eccellenza nel settore lattiero-caseario, ma ancor più di una realtà da sempre capace di generare valore sociale, coniugando lo sviluppo imprenditoriale con gli obiettivi di stabilità occupazionale, sostenibilità ambientale e valorizzazione del territorio. E’ un piacere, oltre che un dovere, da parte nostra, mantenere aperto il dialogo e assicurare la massima collaborazione a questo motore di crescita e identità della nostra comunità».
«L’incontro con il Sindaco e la Giunta del Comune di Jesi rappresenta una nuova tappa nel percorso di dialogo e apertura che la nostra cooperativa intende portare avanti nei confronti del territorio e dei suoi principali stakeholder. Per noi il territorio non è soltanto il luogo in cui operiamo, ma una comunità con cui crescere insieme. Aziende come la nostra hanno il privilegio di poter contribuire allo sviluppo economico e sociale della comunità, ma anche il dovere di farlo con responsabilità, trasparenza e spirito di collaborazione», ha dichiarato il Presidente Stronati.
«Il settore lattiero-caseario sta attraversando una fase complessa, segnata da trasformazioni dei mercati, sfide legate alla sostenibilità e alla competitività internazionale. In questo scenario diventa fondamentale rafforzare la coesione della filiera e lavorare insieme per creare valore lungo tutta la catena produttiva. La nostra cooperativa opera oggi su mercati che spaziano dal livello locale a quello nazionale e internazionale, e proprio per questo è sempre più importante costruire sinergie solide con il territorio da cui tutto ha origine», ha aggiunto il Direttore Generale Curti.
Una riflessione è stata fatta anche in riferimento ai recenti accadimenti geopolitici in particolare sui riflessi economici; nella fattispecie TreValli Cooperlat ha messo in evidenza come la stessa azienda stia subendo delle conseguenze con diversi container destinati al mercato mediorientale bloccati al porto di Ancona.
Nel corso dell’incontro non è mancato un passaggio all’interno degli spazi produttivi, durante il quale è stato illustrato uno degli interventi più rilevanti in termini di innovazione tecnologica ma anche di produzione sostenibile: il nuovo impianto di sterilizzazione UHT firmato Tetra Pak basato su un sistema avanzato di scambio termico che consentirà una riduzione del consumo idrico pari al 50% e un risparmio energetico del 5%.
Attenzione è stata posta anche al tema occupazionale. All’interno della cooperativa convivono infatti professionalità diverse, competenze tecniche e percorsi professionali articolati che contribuiscono alla crescita dell’organizzazione. In questo contesto si inserisce anche il recente conseguimento della certificazione per la parità di genere, che attesta l’impegno concreto dell’azienda nel promuovere un ambiente di lavoro equo e inclusivo, così come l’introduzione di strumenti di welfare aziendale avanzati, tra cui permessi aggiuntivi, misure di supporto alla genitorialità, forme di flessibilità organizzativa e percorsi formativi dedicati al contrasto dei pregiudizi di genere.
Nel corso della giornata, la cooperativa ha inoltre condiviso con orgoglio alcune delle collaborazioni più significative sviluppate negli anni con altri attori del territorio. Tra queste, il rapporto con l’Università Politecnica delle Marche, con la quale sono già in essere corsi e progetti dedicati alla valorizzazione dei giovani talenti locali e percorsi formativi capaci di connettere il mondo accademico con quello dell’impresa. Particolarmente sentita anche la collaborazione con la Lega del Filo d’Oro, che attraverso il progetto “Alimentiamo la Vita” da anni unisce le due realtà nella realizzazione di iniziative e progetti a sostegno dei bambini affetti da sordocecità.
L’incontro si è concluso con uno spazio dedicato al confronto diretto, durante il quale i rappresentanti dell’amministrazione comunale hanno potuto rivolgere domande, approfondire alcuni dei temi emersi nel corso della visita e riconfermare la volontà condivisa di proseguire lungo un percorso di collaborazione e dialogo continuo.


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