4 chiacchiere al bar

TrippAdvisor…solo per Tripponi esperti!

Questa settimana Bar.it ospita una foodblogger? No! Una giornalista enogastronomica? No! Chi ci parla è Deborah aka TrippAdvisor che gira, mangia, fotografa e recensisce per noi tripponi che leggiamo, spesso co11419854_358261034383300_2017363435_nn l’acquolina in bocca, le sue mirabolanti avventure.
La trovate su Facebook come TRIPPAdvisor, su Instagram @trippadvisors ma più spesso la trovate seduta in qualche locale a gustare, degustare, fotografare e recensire sempre con un pizzico di allegria e genuinità. Noi l’abbiamo intervistata per voi perchè Deborah è una ragazza tosta che fa sentire la sua voce prima ancora di colpirvi con il suo sorriso.

1. come è nato TrippAdvisor e qual è lo scopo del progetto?

La pagina di TrippAdvisor è nata dalla delusione dopo una cena fuori molto insoddisfacente, è scattata la necessità di voler comunicare l’esperienza a tavola senza alcuna influenza e nel modo più oggettivo possibile, invitando anche i membri della community a fare lo stesso. Non si tratta di un progetto pianificato, è stata un vera e propria decisione presa di… pancia!
Trippa vuole essere un mezzo attraverso il quale la passione per il cibo si trasforma in condivisione, in convivialità e perché no, spesso anche di discussione. Parlare dei locali del territorio che ci piacciono e che di volta in volta proviamo insieme ai fan tripposi documentando attraverso fotografie, specificando i prezzi e dicendo le nostre impressioni o magari più semplicemente discutendo delle materie prime che mettiamo sulle nostre tavole quotidianamente senza prenderci troppo sul serio.1555432_179348175607921_574284075_n

2. in un momento in cui l’attenzione al cibo è così alta e in cui siamo “bombardati” da eventi enogastronomici, cuochi, cucina etcetc TrippAdvisor come e dove si vuole collocare?

Trippa in realtà non ha la presunzione di collocarsi da nessuna parte nell’ambiente enogastronomico attuale, appunto perché siamo bombardati da tante, a volte troppe, informazioni per quanto riguarda il mondo del food, millemila esperti con altrettanti eventi al seguito. Noi siamo come il vicino di casa a cui racconti la cena della sera prima o che ti consiglia di andare a provare un locale piuttosto che un altro, senza essere influenzati dal voler spingere qualcosa con un interesse che non sia quello di una bella magnata.

3. Che futuro c’è di fronte a TrippAdvisor?

Di sicuro nel futuro vediamo tante tante trippate! Si continuerà sorridendo a scrivere delle nostre esperienze culinarie nella speranza che sempre più persone si uniscano al bel gruppo di tripponi che siamo riusciti a creare. Sarebbe bello anche poter organizzare dei raduni veri e propri dove sarà possibile conoscersi di persona e raccontarsi, il cibo è gioia e a tavola non si guarda da dove vieni o che macchina hai, a tavola tra un bicchiere e una forchettata di carbonara siamo tutti amici e ci si rilassa dalle tensioni accumulate durante la giornata. Nel nostro futuro vedo tanti sorrisi e tanti brindisi… e ovviamente anche qualche chilo in più!

4. Quali sono i 3 elementi che non devono mai mancare a dei veri e propri “tripponi” ?

innanzitutto la FAME! Perché se non hai fame non puoi gustarti nemmeno il piatto più buono del mondo. Poi viene la VOGLIA DI CONDIVIDERE le proprie esperienze con tutti i Tripponi che leggono e ci dicono la loro, e direi che sia fondamentale anche la CURIOSITà, di assaggiare cose nuove, provare posti nuovi, abbinamenti particolari. Abbiamo la fortuna di vivere in una zona nella quale ci sono delle vere e proprie eccellenze culinarie, dobbiamo solo armarci di fame, voglia di condividere e curiosità per andare a tripparle!11418279_358261111049959_1312807448_n

Share

3 replies »

  1. Complimenti a Deborah “Trippa” che con ironia e sagacia riesce a disegnare degli itinerari enogastronomici da seguire con grande…appetito. Brava!!

  2. Eh si Francesco, Deborah è divertente e genuina proprio come i piatti che cucina e i locali che consiglia!!!
    🙂

  3. Grande Deborah nel trattare l’argomento con meno enfasi dei suoi colleghi più famosi, vivendo il suo fuori casa con curiosità e voglia di conoscere le piccole eccellenze che molte volte vengono prese poco in considerazione! Ti seguirò sul tuo profilo ed aspetto anche la tua iscrizione su periscope per qualche “magnata” live!

Lascia un commento