Classici

Mai tai… da the Beachcomber a Trader Vic… guerra a colpi di Rum….

Mai Tai e’ un espressione Tahitiana che significa “fuori da questo Mondo” o semplicemente “buono”.
Quando si parla del Mai Tai si parla di uno dei drinks tropicali di maggior successo di tutti i tempi.
La sua origine come spesso accade per molti cocktail e’ piuttosto misteriosa o perlomeno e’ un mistero chi sia l’autore della ricetta originale….

Infatti sulla nascita di questo drink a base di Rum si discute da anni tra i Barman e gli storici del bar di tutto il mondo.

Ma cominciamo dall’inizio…

Nel 1933 Don the Beachcomeber serviva nel suo locale in stile polinesiano di Los Angeles (primo di una catena che per 30 anni ha rappresentato un must nella ristorazione tropicale negli Usa e nel mondo), numerose miscele tropicali di sua invenzione , ricette innovative per il mondo del bere miscelato che usciva dal periodo buio del proibizionismo e necessitava di novità che segnassero la fine dei giorni del whiskey di contrabbando e dei Bar illegali nel retro delle drogherie.

Ispirate soprattutto alle tradizionali Bevande a base di Rum diffuse nelle isole dei Carabi alle Hawaii ed in Polinesia, i drinks del grande Don cominciarono a spopolare in giro per il mondo, i suoi locali si moltiplicavano, da Los Angeles alle Hawaii il successo sembrava inarrestabile.

The Beachcomber era considerato uno dei maggiori esperti di Rum del mondo e tra i numerosi drinks da lui serviti vi era anche il Mai Tai , un robusto punch al Rum che in pochi anni divento forse il piu’ famoso cocktail tropicale del mondo (dell’ epoca).

il Mai Tai si diffuse rapidamente comparendo sulle carte dei cocktails dei bar di tutti gli USA in numerose varianti di fantasia, visto che, la ricetta originale veniva segretamente conservata nella testa di Beachcomber che non la rivelava nemmeno ai suoi bartender.

Per evitare che qualcuno copiasse i suoi drinks, nei suoi bar, le etichette dei distillati utilizzati per la produzione dei vari Zombie o Beachcombers punch ad anche del Mai Tai appunto, venivano sostituite con dei numeri che componevano le ricette scritte seguite dai bartenders,in questo modo era impossibile riconoscere quale Rum venisse utlilizzato nei vari cocktails preservando le ricette originali da eventuali furti.

Con tranquillità quindi the Beachcomber poteva affermare di essere il padre del Mai Tai originale, ed invece questa sicurezza venne per anni minata dal Sig Trader Vic (Victor j. Bergeron) ex bartender in uno dei locali del famoso Don e suo delfino prediletto .

Trader Vic oggi proprietario di una catena di locali in stile polinesiano , affermava di essere stato lui nel ad aver creato il Mai Tai ed averlo diffuso nel mondo nei suoi locali ,creando inoltre la ricetta che oggi arriva a noi e che viene chiamata Original Mai Tai.

Il Mai Tai di Trader Vic differiva fortemente da quello servito da Don the Beachcomber ed aiuto la creazione di quella che oggi e’ la ricetta IBA ma anche la nascita delle numerose varianti piu’ o meno valide che si fregiano del nome di Mai Tai in giro per il mondo.

Il mistero venne pero’ risolto, con onesta, nel 1990, dopo la morte di Don the Beachcomber in una delle tante interviste rilasciate da Trader Vic sulla misteriosa nascita del Mai Tai egli ammise

“Quando si tratta di drinks tropicali negli anni 30 – 50 tutto e’ opera di Don the Beachbomber“ mettendo, forse la parola fine a questa guerra di paternità che va avanti da piu’ di 60 anni, e che si protrarra per questioni di marketing per chissa quanto ancora.

Un saluto a tutti e buona vita.

Leonardo Leuci

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