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5 cose da non bere con la Bilancia!

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Se per i casi che troppo spesso angustiano la vostra vita vi corre l’obbligo (non essendo credibile che qualcuno si faccia del male di proposito) di accompagnarvi in un bar con una “BILANCIA”, di seguito cercheremo di mettervi in guardia su quello che vi attende.
Intanto la scelta del locale: essendo una eterna indecisa, la “bilancia” ve li farà girare tutti come in una via crucis. Quando sembrerà averne finalmente selezionato uno, all’ultimo momento cambierà di nuovo idea e probabilmente riuscirete a consumare il vostro aperitivo mentre il mondo già si appresta a chiudere il pasto con un digestivo. Per lo stesso motivo, indicare che cosa vorrà bere è ovviamente arduo.

Intanto, se vi arrischiate a chiedere “cosa prendi?” rilancerà invariabilmente con un “e tu?”, poiché è suo costume rispondere a una domanda con una domanda. Dopo di che, avendo consultato per un tempo biblico il menu e opzionato una mezza dozzina di cocktail, forse vi salvate se in lista compare il “PARADISE”, (3 cl di gin, 2 cl di brandy all’albicocca, 1 cl di succo d’arancia), che potrebbe sedurlo con il suo perfetto equilibrio. Se invece l’infelice incontro avviene di pomeriggio, dopo molta fatica magari approderà a un distillato. Allora potrebbe chiedere una vodka “ABSOLUTE”, ma solo nella versione “limited edition”, l’unica in grado di soddisfare il suo senso estetico. Mentre sorseggiate le vostre bevande, la “bilancia” vi riempirà di complimenti. Noterà il vostro nuovo orologio, si congratulerà per i vostri successi personali e per la vostra forma fisica. Sappiate che è la sua ipocrisia che parla e che, soprattutto, si aspetta di ricevere da voi altrettante lusinghe, ma centuplicate. Nelle fredde serate invernali si accontenterà di un infuso di curcuma e limone, per alleviare la sofferenza del fegato messo a dura prova dagli eccessi alcolici. Nella scelta dell’acqua opterà per una “ELSENHAM”, in grado di curare i suoi reni piuttosto malandati.

Se dovesse vincere la lotteria di capodanno, nessuno potrebbe impedirle di ordinare uno champagne “GOUT DE DIAMANTS”, da un milione e mezzo di euro, che verserebbe in splendidi flute. Ma se il suo partner spera che la serata speciale si concluderà alla grande con una notte bollente, potrebbe restare piuttosto deluso. La “bilancia”, purtroppo notoriamente tiepida e pigra negli affetti, ha già dato il suo massimo e, impeccabilmente vestita, preferirà sorseggiare con indolenza il suo nettare, mollemente adagiata in poltrona a guardare una sfilata di auto d’epoca o d’alta moda alla TV.

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